L’importanza di prendersi una pausa

Breve storia del mio rapporto con le pause Per anni il mio rapporto con le pause è stato pessimo. Da bambina sognavo di fare la pianista di giorno, la ballerina di notte e la pediatra dopo i pasti per curare tutti quelli che avevano mangiato troppo gelato – avrei ricevuto molte richieste, era una certezza.…

Il dono della vulnerabilità, di Anna Li Vecchi

Devo avere incontrato la vulnerabilità quando ero ancora piccola. Probabilmente una volta avrò cercato un abbraccio e non avendolo ricevuto avrò pianto. Devo averla incontrata di nuovo la prima volta che ho detto ti amo, e probabilmente anche la seconda e la terza. E anche tutte le volte che non sono riuscita a dire quello che provavo per…

Vulnerabilità senza paura

“Non volgere lo sguardo altrove. Continua a guardare la tua parte ferita. E’ da lì che entra la luce.” Rumi Se mi chiedessi di dare un titolo alla storia del mio rapporto con la vulnerabilità, potrei dirti qualcosa come: “A volte anche le storie complicate possono trasformarsi in relazioni stabili”. C’è speranza per tutti insomma,…

Quando senti che i pensieri sono troppi

Ci facciamo tutti un sacco di storie Se dovessi raccontarti una delle prime scoperte che ho fatto praticando la mindfulness, è che ci facciamo tutti un sacco di storie. Mi ci metto dentro anch’io, ovviamente, che sono umana tanto quanto te: ho un corpo vivo, un cuore che batte, e una mente che produce pensieri,…

Pratica di gentilezza amorevole

  Forse alcuni di voi hanno già sentito parlare della pratica della gentilezza amorevole o Metta (nella lingua pali parlata da Buddha). La gentilezza amorevole è una qualità che permea tutta la pratica della mindfulness, con il suo invito a coltivare la sospensione del giudizio, la curiosità, la pazienza e con l’esercizio che la meditazione…

Accettare per cambiare

L’altro giorno riflettevo sul fatto che, quando si parla di accettazione, le persone si dividono in tre categorie. La prima è quella del: “Ma che, sei matta?”. Se appartieni a questa categoria, sei convinto che accettare significhi subire, far finta di niente, essere passivi. L’equivalente del farti investire da una moto in corsa senza nemmeno…