Testimonianze allievi

LAURA F. dichiara pace

“Dov’è la tua attenzione adesso?”

Non me lo ero mai chiesta.

I miei pensieri erano spesso impantanati nei ricordi del passato o proiettati nelle aspettative future.

Mi sono affidata alla guida gentile ma ferma di Carolina, cercando di imparare a stare, osservare, ascoltare, portare l’attenzione e ripetermi in diversi momenti della giornata: “Ritorna qui, alle sensazioni del respiro e del corpo, a questo passo”.

Il presente è davvero l’unico spazio che possiamo vivere.

Praticando, semplicemente, ci si allena a coltivare la presenza mentale che aiuta a vivere pienamente, cogliere le sfumature, godersi il viaggio, connettersi al corpo e al fluire della vita.

Ancorarmi al respiro mi permette di essere sveglia, di notare quello che c’è.

Non sempre è piacevole… anzi a volte non mi piace per niente ma ho imparato che va bene così… c’è quello che c’è.

La consapevolezza sconfigge gli automatismi della mente e fa riscoprire noi stessi.

E’ già tutto in ognuno di noi, questa è una grande opportunità.

“Dichiara pace. Il mondo non è mai parso così nuovo e prezioso. Bevi una tazza di tè e rallegrati. Agisci come se l’armistizio fosse già arrivato. Non aspettare un altro minuto” ~ Mary Oliver 

Grazie a Carolina e ai miei compagni di avventura.

Take a deep breath…

 

ELENA B. torna a casa saltellando

Tornare a casa saltellando

con il cuore e la mente leggera

con il corpo e la mente una cosa sola

ridendo di me stessa e volendomi bene.

Mi torna la voglia di cantare

di stare bene con niente

di guardare avanti sicura, con gli occhi socchiusi come in una giornata di luce.

La leggerezza e il dono più grande che mi ha portato la mindfulness. Che mi ha fatto ritrovare dentro di me. Senza troppa filosofia.

Grazie al corso di MBSR mi sono presa cura della ragazza che ero e che sono, ma che troppo spesso accantono, vittima della mente giudicante e dello stress quotidiano della città, degli altri…mio.

Buona pratica.

PAMELA LODOLO e il suono della campana
IL SUONO DELLA CAMPANA è un articolo scritto da Pamela Lodolo sul suo blog Merendina da Tiffani.
Parla di amicizie che si intrecciano, di malattia e di perdita, di riscoperta, di vita che fluisce, dell’ascolto di sè.
Ma pensandoci l’articolo forse è anche un po’ scritto dalla vita e dalla capacità di saperla accogliere, ricordandoci che la morte e la nascita ne fanno parte entrambe.
Ed è anche un po’ scritto da Cristina, che diceva che quando sarebbe uscita dall’ospedale avrebbe voluto insegnare mindfulness ma che, di fatto, lo stava già facendo lì dov’era.
Forse aveva capito che non bisogna aspettare domani per essere quello che siamo.
Buona lettura.

 

ANNA P. medita sull’amore

Le serate di Meditare sull’Amore mi hanno aiutato a trovare lo spazio per fermarmi, ascoltare, ricordare e riconnettermi alla radice dell’aspirazione più grande della mia vita: imparare a amare e a lasciarmi amare.

Le parole importanti, insieme alla sensazione di semplicità e allo stesso tempo di profonda ricchezza, si sono piano piano depositate nelle condivisioni e nell’ascolto: osservare, sentire, accettare, accogliere, rilassarsi e stare. Piccoli semi eterni.

La sorpresa, ancora una volta, di sentire cose e verità che sono già dentro, in me già presenti – come una campana che mi risveglia da un sonno, e mi ritrovo presente.

Una possibilità per riportare dolcemente il fuoco su cosa è importante, su cosa non lo è, sul cuore, sul corpo e sui bisogni profondi – come Carolina ci ricorda che è possibile fare – con gentilezza e integrità: verso noi stessi e verso gli altri.

ZOE VERONICA AVLONITIS returns to serenity

The MBSR program is the start of a life long journey, and the course will give you the foundation and the tools to begin it. The MBSR program is fundamental, it will answer all your questions, explain mindfulness in its true sense and give you hands on experience. Initially I wanted to skip it and just move straight to practicing on my own, and I am now glad I didn’t as I consider the MBSR  program a crucial key for understanding what mindfulness really is.

The benefits of the program are many, but the most important is that I returned to a state of serenity. The course gave me so much more than I had ever imagined. I learnt how to see the world and myself in a different, much more positive and healthy way.

Carolina is also an excellent mentor, her personal touch on the program was important for me.

 

ROSSANA LOCATELLI e la semplicità

Sono una persona che solitamente si esprime attraverso molte parole.

Questa volta, invece, seguendo il percorso di meditazione che ho intrapreso, mi sento di utilizzarne solo una per esprimere ciò che rappresenta la Mindfulness per me: Semplicità.

La Semplicità che Alda Merini decanta in una sua poesia:

“La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercé di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore”.

MICHELA BELLODI si apre verso un nuovo sentire e un nuovo stare

Un percorso sorprendente se non ci si aspetta una soluzione rapida ai propri problemi. Il concetto stesso di “problema” muta di settimana in settimana. Il programma MBSR è una porta che si apre verso un nuovo sentire ed un nuovo “stare”, non sempre facili, ma senz’altro più autentici.

Nuove consapevolezze sono emerse spontaneamente, permerttendomi una tanto insolita quanto sana vacanza dalla mente, le cui ragioni e incrollabili certezze sono spesso solo una difesa da paure e insicurezze. Ho imparato che la pratica è un ottimo strumento per andare oltre i miei pensieri, oltre la scorza di me stessa e che posso così vivere una vita più serena, piena ed autentica.

 

DEBORA STRAMBA riscopre il gusto di viaggiare

Il percorso di MBSR é stato per me un grande viaggio.

Nella mia vita sono stata distratta molte volte da analisi sul passato, su ciò che é accaduto, sui perché e i per come, o ancora più spesso da pensieri sul futuro,  coinvolta dalle incertezze e dai tormenti del dopo: l’ora dopo, il mese dopo, l’anno dopo. E il presente?  Mi é spesso sfuggito, rapita da questi automatismi di pensiero.

Con questa esperienza di mindfulness ho imparato a cogliere un’opportunità.  Praticare la presenza mentale. Essere attenta al momento presente. Viverlo autenticamente: un cibo, un sorriso, un cielo azzurro,  una lettura, una chiacchierata con un amico. Semplicemente, come fanno i bambini, non pensando sempre al futuro e non rimpiangendo spesso il passato. Camminare non per arrivare, ma semplicemente per camminare. Gustare ogni passo così com’é.

É come se questa tecnica ti aiutasse a rimettere le cose al loro posto: il passato nella casella passato, il futuro nella casella futuro. E così il presente finalmente può mostrarsi attraverso una pratica che ti riconnette con il tuo corpo, unica certezza il tuo respiro, che impari a sentire come porto sicuro.

Ma la sorpresa più grande della  mindfulness é imparare ad essere gentili con sé stessi, come se facessi una carezza a te stessa. E’ davvero un autentico atto d’amore.