“Nessun atto di gentilezza, per quanto piccolo, viene perso” ~ Esopo
Cosa ne pensate? Ho letto questa frase sul blog di Elisha Goldstein questa mattina, con relativa proposta di pratica che ho deciso di rilanciare, per la semplice ragione che fa bene.
Un solo avvertimento. Anzi due.
Il primo è di essere, anche, gentile con te stesso. Ne hai bisogno anche tu.
Il secondo è che la gentilezza non sempre è come un boomerang: a volte torna indietro, a volte no, o quantomeno non come ci saremmo aspettati. Ma anche questa è un’occasione per praticare mindfulness.
Infine: goditela. Potresti trovarne molta più di quanto credi, se solo decidi di iniziare a guardare.
Buona pratica.








