Mercoledì scorso si è concluso il percorso MBSR. In queste otto settimane qualcosa è cambiato. Qualcosa di profondo, di radicale.
E la cosa sorprendente è che tutto è avvenuto in modo semplice e leggero.
L’attenzione e la consapevolezza rendono le “piccole cose” di tutti i giorni momenti di autentico amore verso se stessi, trasformano l’ordinario in straordinario.
Che dire di me?
Mi sono concessa di sentire. Sembra normale, lo so. Ma rientrare in connessione con i propri sentimenti, le sensazioni, la gioia, il dolore, la rabbia per me è stata una riscoperta. Troppo tempo ho vissuto in apnea, e in una città come Milano la frenesia palpabile rende molto facile trovare una scusa per non ascoltarsi e farsi travolgere dal fiume in piena.
Se dovessi individuare il leitmotiv del mio cambiamento durante il programma MBSR direi che ho imparato a volermi più bene, e non poco.
Le relazioni difficili non sono più così difficili, la rabbia non è più livore, ho imparato a stare con le cose così come sono.
Sento che dentro di me ora c’è un piccolo germoglio da coltivare e far crescere con amore.
Il percorso MBSR dopo otto settimane si conclude, ma è solo l’inizio di una bellissima svolta.
E per questo voglio ringraziare Carolina e tutti i miei compagni di corso che hanno reso questo periodo così speciale!









Grazie a te Cristina per la tua attenzione, la tua dedizione alla pratica e la condivisione! 🙂